Regione Toscana
Consiglio Regionale
(Pagina realizzata e gestita  dall'ITALCACCIA Toscana)
________________________________________________

   
 

Leggi Regionali n. 57 del 05/12/2003
(Boll. n 44 del 10/12/2003, parte Prima , SEZIONE I )


Attuazione dell`articolo 9 (deroghe) della direttiva 79/409/CEE del Consiglio del 2 aprile 1979 concernente la conservazione degli uccelli selvatici.


Art. 1
(Finalita`)

 

1. La  presente legge  ha il  fine di  applicare il  prelievo  in deroga ai  sensi dell`articolo  9 della  direttiva  79/409/CEE  e successive modifiche.

 

Art. 2
(Condizioni per il prelievo in deroga)

 

1. Al  fine di  rispondere alle  esigenze culturali, economiche e ricreative di  cui    agli  articoli  1  e  2  della  sopracitata direttiva e`  consentito il  prelievo della specie fringuello con le modalità  di  cui  all`articolo  3  e  nei  periodi  indicati all`articolo  4,  ritenuto  che  non  vi  siano  altre  soluzioni soddisfacenti  ai   sensi  del  comma  1  dell`articolo  9  della direttiva 79/409/CEE e successive modifiche.

 

Art. 3
(Modalità del prelievo in deroga del fringuello)

 

1. Per  garantire il  rispetto  di  tradizioni  venatorie  locali regionali e` consentito il prelievo della specie fringuello con i mezzi  di   cui  all`articolo   31  della   legge  regionale   12 gennaio1994, n.  3 (Recepimento  della Legge 11 febbraio 1992, n.157 -  Norme per  la protezione della fauna selvatica omeoterma e per il  prelievo venatorio),  esclusivamente da  appostamento, ai cacciatori  già   autorizzati  con   il  sistema   regionale  di
teleprenotazione venatoria  dal 1  ottobre al  9  novembre  2003, residenti in  Toscana, per  non più di tre volte alla settimana, per un massimo di 13 giornate annue, nel rispetto delle quantità indicate.

2. E` ammesso il prelievo di 5 esemplari al giorno con un massimo di 16 capi complessivi per l`intera stagione venatoria.

3. E` vietata la vendita dei fringuelli prelevati.

 

Art. 4
(Tempi e luoghi del prelievo in deroga)

 

1.  Il  prelievo  e`  consentito  dall`entrata  in  vigore  della presente legge al 31 dicembre 2003.

2. Il  prelievo del  fringuello non  e` consentito sul territorio sottoposto a divieto di caccia.

 

Art. 5
(Richiami vivi)

 

1. E`  vietato l`uso  di richiami  vivi  della  specie  fringilla coelebs.

 

Art. 6
(Controlli)

 

1.  La   vigilanza  sull`applicazione  della  presente  legge  e` affidata agli  agenti e alle guardie di cui all`articolo 51 della l.r. 3/1994.

2. La  Giunta regionale,  per verificare  la compatibilità delle conseguenze dell`applicazione  delle deroghe  con le disposizioni della  direttiva.   79/409/CEE,  procederà   a  trasmettere   al Presidente del Consiglio dei Ministri, al Ministro per gli affari regionali, al Ministro dell`ambiente, al Ministro delle politiche agricole e  forestali, al  Ministro per le politiche comunitarie, all` Istituto  nazionale per  la fauna  selvatica (INFS)  ed alle competenti Commissioni  Parlamentari una  relazione sulle  misure adottate in ordine al prelievo in deroga.

 

Art. 7
(Sospensione del prelievo)

 

1. La  Giunta regionale,  anche  su  richiesta  dell`INFS  o  dei soggetti di  cui all`articolo  2, comma 3 della l.r. 3/1994, può sospendere il  prelievo quando vi siano accertate riduzioni delle specie di cui all`articolo 2 o qualora si accerti che sono venute meno le condizioni di cui all`articolo 2.

 

Art. 8
(Entrata in vigore)

 

La presente  legge entra in vigore il giorno successivo alla data di pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Toscana.

 

La presente  legge e`  pubblicata sul  Bollettino Ufficiale della Regione. E` fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e farla osservare come legge della Regione Toscana.

Il Presidente
MARTINI

 

Firenze, 5 dicembre 2003

 

La presente legge è stata approvata dal Consiglio Regionale nella seduta del 03.12.2003.