LEGGE REGIONALE 9 febbraio 2016, n. 10

 Legge obiettivo per la gestione degli ungulati in Toscana.

Modifiche alla l.r. 3/1994.

 
   

La Regione Toscana ha pubblicato il testo della legge obiettivo per la riduzione degli ungulati in Toscana.

Noi non sappiamo se questa legge centrerā il suo obiettivo che č quello della forte riduzione di questa specie di animali, o perlomeno l'emergenza che la Regione Toscana dichiara.

Gli ungulati in Toscana sono una risorsa molto importante per l'ecosistema, e la sua presenza sicuramente č dovuta alla buona gestione che č stata portata avanti da tutte le componenti e non secondi in questo caso č stato il mondo venatorio.

Occorre, eventualmente affrontare il problema lā dove questo esiste e non certo cercare di fare tabula rasa.

In passato molte specie, tanto numerose sul nostro territorio, per via di una cattiva gestione, sono scomparse dalle nostre campagne (vedi lepre, fagiano, starna ecc. ecc,).

Gestiamo questa specie con oculatezza, č un patrimonio che tutti ci invidiano.

Capisco l'agricoltore, il pastore che adesso hanno ora dei problemi che fino a qualche anno fa non avevano.

Sveglia, il mondo cambia continuamente. Guai stesse fermo. Occorre sempre aggiornarsi alle nuove realtā e mettere in atto tutte le difese del caso.

Comunque prima non c'erano gli ungulati a fare danni ma vi erano passeri, fagiani e lepri. Sempre qualcosa c'č......

Il responsabile di questo in primo luogo č stato dell'Ente pubblico che non ha saputo gestire questo fenomeno con professionalitā e saggezza e cercando di investirci meno soldi possibili.

Gli eventuali danni che vengono causati agli agricoltori non devono essere pagati prelevando soldi dai fondi dei cacciatori ma devono essere rimborsati dalla fiscalitā generale.

I soldi dei cacciatori devono andare in altre direzioni (Miglioramenti ambientali, ripopolamenti con fauna di ottima qualitā, vigilanza ecc. ecc.)

La fauna selvatica č un patrimonio indisponibile dello stato.

I cacciatori in questi anni vi hanno impiegato soldi e lavoro.

Mai abbiamo visto uno di coloro che piangono continuamente per i "misfatti" che produce la caccia a lavorare accanto a noi. Nessuno lo ha proibito.

Noi diciamo sempre a queste figure: Oltre che a parlare male della caccia, in concreto cosa fai per migliorare l'ambiente.

Ci dispiace dirlo ma da questi non abbiamo mai avuto alcuna risposta soddisfacente.

Comunque noi lavoreremo come sempre a fare in modo che questa legge abbia successo e finalmente si raggiungano i risultati sperati.

E in ultimo diciamo a tutti buon lavoro lasciandoci alle spalle polemiche  e colpe reciproche.

 

Cliccando su questo link potete consultare sul nostro sito la legge regionale 9 febbraio 2016, n, 10

Cliccando su questo link potete scaricare copia del Bollettino Ufficiale n. 5 del 12 febbraio 2016

Cliccando su questo link potete scaricare la L.R.T. n. 10 del 9 febbraio 2016 in P.D.F.

 

 

 

Pagina aggiornata al 13/02/2016 12.22